top of page

Intervista Fondazione Bio Campus


Prosegue il ciclo di interviste di Exo con ospite la dott.ssa Zottola, presidente del comitato tecnico scientifico dell’ITS Bio Campus. Interessante per noi è la scelta di Latina come sede per l’istituto che, come ci spiega la dottoressa, è figlia della stessa natura della città di Latina in quanto fortemente radicata al settore chimico e agricolo sin dalla sua nascita.


L’offerta formativa dell’ITS Bio Campus riguarda l’area tematica del sistema agroalimentare con il fine di formare varie figure professionali specializzate. Nel concreto questa si compone di circa 900 ore di lezioni frontali e 900 ore di stage; in merito a questa seconda componente dell’offerta formativa ci dice la nostra ospite che la fondazione ha raggiunto un accordo con una delle aziende partner, la B.S.P, che si è impegnata ad offrire agli studenti dell’ITS, nell’ambito chimico-farmaceutico, la possibilità di svolgere gli stage presso la loro azienda.


Guardando all’internazionalizzane l’istituto, avendo dato sempre peso alla conoscenza della lingua inglese, incoraggia gli studenti a sostenere una parte della formazione all’estero presso altri istituti con cui lo stesso ITS Bio Campus intrattiene relazioni; questo perché, praticamente a costo zero grazie a progetti come Erasmus+ e/o i vari progetti PON, gli studenti hanno l’occasione di vivere e conoscere nuove realtà nonché di apprendere metodologie e tecniche fuori dall’usale formazione offerta.


In merito al settore agricolo provinciale è noto che sia un’industria formata prevalentemente da imprese di piccola e media dimensione, il che è sicuramente un freno all’espansione dell’industria stessa e un motivo di difficoltà per i giovani di inserirsi nel mercato del lavoro sul territorio. A tal proposito la formazione offerta da istituti quali l’ITS BIO Campus serve proprio a colmare quel famoso gap. I risultati raggiunti sono molto positivi in quanto, come ci dice la nostra ospite, vi è una gran domanda da parte delle imprese degli studenti formatisi da loro, in quanto sinonimo di eccellenza; e inoltre, un dato sicuramente incoraggiante per l’economia locale, è la presenza di una percentuale consistente dei ragazzi che una volta diplomati lavorano nelle proprie aziende familiari il che è sinonimo di investimento nella formazione di personale qualificato e di conseguenza di attenzione verso lo sviluppo dell’impresa stessa.


Tema conclusivo è quello del futuro dell’ITS che, ci dice la dottoressa, viene visto con molto ottimismo sfruttando l’ondata di investimenti previsti nel breve periodo. Ottimismo che si estrinseca in un miglioramento della qualità della formazione offerta in quanto, nonostante i dati occupazionali in questo settore economico sia buoni, è fondamentale che vi sia un adeguamento dei contratti collettivi in modo da offrire una giusta remunerazione al lavoro fornito. Ovviamente affinché tutto ciò sia possibile è necessario vi sia un aumento del valore della qualifica ottenuta, in termini di riconoscimento del processo formativo svolto, tema che anche a noi di Exo sta molto a cuore.

5 views0 comments
bottom of page